Intervista a Rita, Responsabile Generale dell’Ente Qualità: con il suo team verifica e approva...

Rita, perché hai scelto DiaSorin?

Mi piace mettermi alla prova, alzare sempre l’asticella della sfida con me stessa. Dopo molti anni nell’industria farmaceutica, ho deciso di cambiare e di farlo in DiaSorin: una realtà in cui è possibile crescere e fare esperienze, dove la qualità al primo posto.

Qual è la parola che meglio descrive il tuo lavoro?

Responsabilità. In primo luogo verso coloro che fruiranno dei nostri prodotti: le persone devono poter essere certe dell’accuratezza dei test DiaSorin, e a garantirla è innanzitutto l’Ente Qualità.

Poi, responsabilità verso l’azienda. Ogni mia dichiarazione sul livello del quality control e ogni mia autorizzazione deve essere documentata: la Food and Drug Administration (FDA) potrebbe effettuare verifiche in qualsiasi momento.

La dimensione internazionale di DiaSorin rende necessari allineamenti continui tra i Responsabili...

Quando parli di “autorizzazione”, cosa intendi?

Nessun test DiaSorin viene lanciato sul mercato prima che il mio team ne abbia dato approvazione finale. Ecco perché la documentazione ha un ruolo centrale nel mio lavoro. Un percorso che comincia ben prima del prodotto finito: come Responsabile della Qualità devo garantire il rispetto della Procedura Operativa di Gruppo (GOP) da parte di tutti i nostri siti, aggiornando con costanza il manuale di policy aziendale.

Il tuo è un ruolo globale. Come impatta questo sul tuo lavoro?

Il rapporto con i colleghi delle varie sedi è costante: ogni settimana facciamo una call per impostare le attività e discutere problematiche, revisioni e nuovi lanci. Ogni quindici giorni, poi, noi Responsabili ci riuniamo per un allineamento in materia di conformità, risoluzione delle crisi, formazione e adattamento delle normative alle esigenze locali. La collaborazione è centrale nel nostro business: lo scambio genera eccellenza.

Per Rita formazione e controllo qualità vanno di pari passo.

Collaborazione, ma anche formazione. Quanto conta nel tuo settore?

È fondamentale. Teniamo corsi per i neoassunti e aggiorniamo costantemente tutti gli operatori con seminari sulle Good Manufacturing Practice (GMP). Personalmente, ritengo il confronto un’ulteriore importante fonte di conoscenza: per questo ogni anno organizziamo il Quality Worldwide Day, un evento in cui tutti i Responsabili della Qualità si riuniscono per dialogare sulle procedure operative e sui differenti modi di intendere il lavoro.

Concludiamo con un desiderio: cosa vorresti per la Qualità in DiaSorin?

Vorrei avere già oggi la soluzione a un problema che potrebbe presentarsi domani. In fondo la nostra missione è diffondere eccellenza, consapevolezza, competenza e conoscenza.